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La storia

La Struttura Sanitaria BIOMED nasce in Fossano nel 2004 dall’iniziativa congiunta della Dottoressa Anna Maria Sarvia e del marito, Dott. Alberto Rivarossa, all’epoca Dirigente Medico del Reparto Universitario di Chirurgia Plastica dell’Università di Torino; fin dall’inizio si caratterizza come un’attività imprenditoriale su base famigliare, con il Sig.Sarvia Giovanni come Amministratore ed il Dott. Giovanni Rivarossa come Direttore Sanitario e si sviluppa nel corso degli anni con progressività, coinvolgendo nell’attività sempre nuovi colleghi di varie discipline specialistiche.

Fin dall’inizio è evidente una specifica vocazione chirurgica che intende recepire, a livello ambulatoriale, buona parte delle norme e prescrizioni che riguardano la chirurgia maggiore in termini di qualità e di sicurezza, attraverso il rispetto di criteri di organizzazione, di procedure e di requisiti tipici della moderna chirurgia.

Nel 2009 avviene il primo cambio di sede, con raddoppio delle aree operative ed aggregazione di nuovi collaboratori, attivazione di servizi come la medicina sportiva ed un indirizzo chirurgico esteso all’utilizzo di nuove tecnologie. Negli anni immediatamente successivi cambia la ragione sociale in Srl con la Dottoressa Anna Maria Sarvia come Amministratore ed il Dott. Riccardo Conte come Direttore Sanitario e responsabile del settore sportivo.

Negli ultimi anni, con l’arrivo dei giovani Filippo e Francesco Rivarossa, rispettivamente  chirurgo plastico ed odontoiatra, ha preso avvio il progetto di una realizzazione sanitaria moderna e completa, già programmata da tempo e che potesse offrire ai pazienti prestazioni diagnostiche e terapeutiche efficaci, rapide, e molto integrate tra varie discipline specialistiche, comprendenti anche l’odontoiatria.

La struttura attuale, frutto di questo progetto a lungo studiato e valutato in tutti i suoi aspetti strutturali e tecnologici, ha l’ambizione di costituire a livello provinciale un punto di riferimento per la chirurgia ambulatoriale in varie discipline, ad iniziare dalla chirurgia plastica ricostruttiva, estetica e dermatologica, con la vocazione a futuri sviluppi verso la chirurgia diurna a tutto campo; attualmente non sono previsti posti letto o reparti di degenza strutturati ma camerette individuali di sosta pre e postoperatoria idonee a garantire  privacy e permanenza protetta nel postoperatorio; è previsto, inoltre, un protocollo di trasferimento di eventuali urgenze ed emergenze presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale Santa Croce di Cuneo.

Il blocco operatorio, pur essendo oggi dedicato ad una chirurgia a bassa invasività, è strutturato con le più moderne tecnologie e dispone di accorgimenti strutturali ed impiantistici come la ventilazione con elevati ricambi d’aria a pressione positiva, o la rete di messa a terra antistatica integrata a pavimento, che sono propri di sale operatorie di livello superiore e di massima sicurezza.

Anche il settore odontoiatrico si caratterizza con attrezzature d’avanguardia sia a livello diagnostico, sia a livello terapeutico con dispositivi innovativi che consentono di ricostruire in 3D ed in tempi rapidi gli elementi dentari compromessi: in questo modo si riducono drasticamente i tempi ed il numero delle sedute; l’equipe odontoiatrica si avvale di qualificati professionisti interni e di importanti collaborazioni professionali nei principali settori della disciplina.

Il poliambulatorio Biomed ha aperto l’attuale sede operativa il 5 novembre 2018 nella moderna struttura di via Macallè 5 in Fossano, dotata di ampio parcheggio con più di 50 posti auto, 9 studi medici polifunzionali, 6 locali odontoiatrici, una sala riunioni ed un blocco operatorio con due sale operatorie, una sterilizzazione oltre ai numerosi locali di servizio necessari al supporto dell’attività clinica ed odontoiatrica; a livello di poliambulatorio è prevista la collaborazione di circa 80 medici, dei quali almeno 15 operativi nella parte chirurgica, ed alcuni esercenti professioni sanitarie come fisioterapia, dietistica, logopedia e psicologia.

Il dott. Alberto Rivarossa, capofila del settore chirurgico, è attualmente il Responsabile della Chirurgia Plastica dell’Ospedale Santa Croce di Cuneo e ci tiene a precisare: “la nostra famiglia si è impegnata in un’iniziativa del genere, in campo sanitario, nonostante il periodo di crisi e nonostante le note difficoltà burocratico amministrative che ostacolano la nascita di nuove imprese nel nostro Paese; tuttavia la scelta di rimanere ancorati alla nostra realtà, ed a Fossano in particolare, che è la nostra Città, penso venga ripagata dalla stima dei concittadini e dalla disponibilità dell’Amministrazione Comunale che, in effetti, si è impegnata finora ad agevolare, per quanto possibile, le tempistiche di attuazione e di autorizzazione. La sanità privata, intesa come la piccola impresa privata locale, sganciata dai grandi gruppi, nasce per affiancare il servizio pubblico delle Aziende Sanitarie e non certo per competere con esse, occupando spazi complementari nell’offerta di salute.”

La Dottoressa Anna Maria Sarvia, amministratrice della società dice “ voglio sottolineare il fatto che la nostra squadra è essenzialmente famigliare; non siamo imprenditori sanitari ma professionisti della sanità, che privilegiano certamente la qualità del servizio rispetto al puro profitto di breve termine. In quest’ottica vorremmo sviluppare anche un servizio di pronto intervento locale e di assistenza infermieristica ai fossanesi affinchè possano trovare nella BIOMED un punto di riferimento sanitario: speriamo che ci venga riconosciuto l’impegno ed anche quel po’di coraggio che abbiamo messo in campo in questa iniziativa per consentirci di crescere ai livelli qualitativi che ci siamo prefissi.”

Un’ultima curiosità: la denominazione Bio.Med. individuava un programma della Unione Europea che, in epoca pre Euro, alla fine degli anni ’90, aveva finanziato molte iniziative di ricerca del settore biomedico nel mondo, ed in particolare consentì proprio al dott. Alberto Rivarossa dal ’96 al ’99 di sviluppare un’interessante attività di ricerca medica al Cancer Institute Hospital di Tokyo (J) con il contributo dell’STA del governo Giapponese; di qui la denominazione del centro medico fossanese che oggi inizia questa nuova avventura.